Studiare all‘estero

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Molti/e altoatesini/e decidono di studiare all’estero. I Paesi più gettonati sono ancora l’Austria e la Germania.

Nel seguente articolo trovi informazioni generali su

  • 🔎 Ricerca di un alloggio

  • 🏠 Residenza

  • 🏥 Assicurazione sanitaria

  • 💼 Lavorare all’estero

  • 💰 Borsa di studio

È sempre consigliabile ottenere informazioni più specifiche direttamente dal Paese in cui si desidera andare.

Le seguenti informazioni provengono dalla'Associazione Universitaria Sudtirolese, la più importante organizzazione studentesca dell'Alto Adige.

Ricerca di un alloggio

Se per i tuoi studi decidi di trasferirti in un’altra città, avrai ovviamente bisogno di un alloggio. Prima di tutto, occorre valutare se vuoi vivere in una residenza studentesca, in un appartamento condiviso o in un appartamento personale.

Qui puoi trovare consigli per trovare un alloggio e altre informazioni utili per iniziare bene i tuoi studi!

In paesi come l’Austria e la Germania, ci sono relativamente molti dormitori per studenti, solitamente un po’ più economici di una stanza in un appartamento condiviso. All’inizio degli studi, inoltre, un dormitorio è spesso più conveniente, in quanto è già arredato ed è più facile socializzare.

Suggerimento: se desideri vivere in un dormitorio, devi informarti presto e fare domanda di ammissione per tempo. È consigliabile presentare la domanda in più dormitori.

Se cerchi invece un appartamento o una stanza in un appartamento condiviso, dovresti iniziare la ricerca a maggio/giugno, perché avrai ancora abbastanza tempo per visionare diverse stanze in appartamenti condivisi e farti un’idea dei prezzi.

È sempre importante sapere se le spese di gestione e quelle accessorie (come elettricità, gas, internet, tasse, ecc.) sono incluse o meno nel prezzo. Solitamente viene richiesto un deposito cauzionale di due o tre mesi di affitto.

Residenza

In teoria, ogni persona ha una residenza principale, laddove ha il centro della propria vita. Nel dubbio, si intende il luogo in cui si vive per almeno 183 giorni all’anno (cioè metà anno + 1 giorno). Tuttavia, i rispettivi sistemi di registrazione dei vari Paesi regolano la materia in modo diverso.

Quindi: informati sulle norme di registrazione e sulle scadenze vigenti nel rispettivo Paese.

In alcuni Paesi è necessario registrare la residenza principale (ad esempio in Germania), in altri è sufficiente una residenza secondaria (ad esempio in Austria). Non è comunque consigliabile trasferire la propria residenza all’estero!

Attenzione: una doppia residenza può essere problematica dal punto di vista legale, soprattutto se si ricevono doppi benefici in maniera illegittima, ad esempio una borsa di studio in un Paese e un sussidio per l’affitto in un altro.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell’Associazione Universitaria Altoatesina.

Assicurazione sanitaria

Se la tua residenza principale è in Italia e stai studiando in un altro Paese dell’UE, sei comunque assicurato tramite l’Italia grazie alla Tessera Europea di Assicurazione Malattia (retro della tessera sanitaria).

Puoi usufruire di prestazioni urgenti e necessarie all’estero, tenendo sempre conto delle condizioni vigenti nel Paese di destinazione.

Se, ad esempio, hai bisogno di usufruire di terapie per un periodo di tempo più lungo, dovrai chiarire in che misura i costi saranno coperti con la tua struttura sanitaria in Alto Adige.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell’Associazione Universitaria Altoatesina.

Lavorare all’estero

Se stai cercando un lavoro part-time all’estero, ci sono due cose principali da tenere a mente:

  • 🏥 Assicurazione sanitaria: finché il tuo lavoro è limitato, cioè il tuo reddito all’estero non è soggetto a contributi sociali, continuerai a essere coperto dall’assicurazione sanitaria italiana. Non appena il tuo reddito supera questa soglia, sarai coperto dall’assicurazione sanitaria del tuo datore di lavoro. In questo caso, è necessario annullare l’iscrizione alla cassa malati dell’Alto Adige, per evitare che, in caso di necessità, nessuna delle due casse malattia copra i costi. Dopo la cessazione del rapporto di lavoro, è possibile iscriversi nuovamente in Alto Adige senza problemi.

  • 💸 Tasse: I redditi percepiti all’estero devono essere dichiarati anche in Italia, vale a dire che è necessario presentare una dichiarazione dei redditi. Tuttavia, poiché l’Italia ha stipulato accordi di doppia imposizione con molti Paesi, il reddito non viene tassato due volte. Tuttavia, potresti dover pagare una differenza nel caso in cui nei due Paesi si applichino aliquote fiscali diverse.

Maggiori informazioni sulle tasse sono disponibili sul sito dell’Associazione Universitaria Altoatesina.

Borsa di studio

Ogni anno la Provincia di Bolzano assegna borse di studio a studenti in Alto Adige e fuori sede.

L’assegnazione delle borse di studio è legata alla situazione economica della famiglia. Ulteriori requisiti sono il possesso di un diploma di maturità e l’essere già iscritti all’università al momento della presentazione della domanda. A partire dal secondo anno di studi, inoltre, è necessario raggiungere un certo livello di successo accademico per poter continuare a richiedere la borsa di studio. Il voto della maturità non conta: l’importante è averla superata!

Se sei iscritto/a ad un corso di laurea fuori dall’Alto Adige (all’estero o in un’altra provincia italiana), devi essere residente in Alto Adige da almeno due anni.

La borsa di studio può essere richiesta ogni autunno con validità perl’anno accademico che sta per iniziare. La domanda può essere facilmente presentata online su mycivis.

Se ricevi una borsa di studio e paghi le tasse universitarie, puoi anche richiedere un rimborso parziale delle tasse universitarie in un secondo momento. È possibile ottenere un rimborso massimo dell’80% fino a un importo massimo di 3.000,00 euro.

Maggiori informazioni sulle borse di studio sono disponibili qui.

Rientro in Italia

Se vorresti tornare in Italia dopo gli studi, dovresti informarti in anticipo sul riconoscimento dei titoli accademici e professionali stranieri.

Oltre all’Associazione Universitaria Altoatesina, puoi rivolgerti anche al Centro di Informazione Universitaria Alto Adige se hai domande sul riconoscimento.

Chi rientra dall’estero può richiedere, a determinate condizioni, delle agevolazioni fiscali. Questa misura è nota anche come “rientro dei cervelli”. Per informazioni più dettagliate su questo argomento, è meglio rivolgersi a un sindacato o a un ufficio fiscale già durante gli studi.


SERVIZIO DI CONSULENZA: sh.asus

L’Associazione Universitaria Altoatesina (sh.asus) è la più importante organizzazione di rappresentanza studentesca dell’Alto Adige.

Il compito principale della sh.asus è quello di rappresentare gli interessi studenteschi, sociali e societari degli studenti.

La sede di sh.asus si trova a Bolzano. Serve come punto di contatto per tutti i diplomati che prima di iniziare gli studi vogliono informarsi su aspetti quali l’iscrizione, le borse di studio, le tasse universitarie, la ricerca di un alloggio, il riconoscimento del lavoro e del titolo di studio.

Ha inoltre sei filiali nelle principali città universitarie, di cui quattro in Austria (Innsbruck, Graz, Salisburgo e Vienna) e due in Italia, a Bologna e nella sezione altoatesina della BBB.

Sito webwww.asus.sh
E-Mailbz@asus.sh
Numero di telefono0471 974614
WhatsApp+39 366 3413979
IndirizzoVia dei Cappuccini 2A, Bolzano

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