L’uso di IA a scuola

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L’intelligenza artificiale sta entrando nella vita scolastica quotidiana e può essere utile per riassumere testi lunghi o per interrogare le conoscenze approfondite.
Ma l’uso degli strumenti di IA comporta anche alcuni rischi e cosa è effettivamente consentito dal punto di vista legale nelle scuole?

Ecco alcuni consigli su come utilizzare in modo ragionevole l’intelligenza artificiale nella routine scolastica senza perdere la capacità di pensare con la propria testa e su cosa bisogna fare attenzione!

Diritto e normative in Alto Adige

Le modalità di utilizzo dell’IA in classe variano da scuola a scuola. Attualmente, nelle scuole di lingua tedesca non esistono regole fisse su come e quando sia consentito utilizzare gli strumenti di IA, ma è disponibile una linea guida. Questa raccomanda al personale scolastico di concordare le regole direttamente con gli studenti.
Qualora si ricorra all’IA, è necessario indicarlo sempre, specificando lo strumento di IA utilizzato, la data e il prompt.

Nelle scuole italiane esiste già il “Piano Athena IA 2025-2028”. Questo piano ha lo scopo di accompagnare l’introduzione dell’IA nelle scuole. In questo contesto si intendono sperimentare delle regole, formare il personale scolastico e definire un quadro giuridico. In questo modo, l’intelligenza artificiale verrà introdotta gradualmente nelle scuole e si creerà un approccio corretto al suo utilizzo, invece di vietarla.

⚠️Quando si utilizza l’intelligenza artificiale, si applicano tuttavia le seguenti disposizioni di legge:

❌L’IA non può:

  • Riconoscimento delle emozioni: nelle scuole non è consentito l’uso di strumenti di IA in grado di riconoscere modelli o emozioni sulla base dei dati inseriti.
  • Manipolazione e social scoring: l’IA utilizzata non deve manipolarti né classificarti in una graduatoria sulla base delle informazioni raccolte.
  • Categorizzazione biometrica: gli strumenti di IA non possono, sulla base delle tue informazioni, attribuirti un orientamento sessuale o associarti a determinati gruppi etnici, politici o religiosi.
  • Voti determinati da algoritmi: le decisioni relative alle tue ammissioni e ai tuoi voti non devono mai essere prese esclusivamente da un’IA. Inoltre, l’IA non deve mai controllarti durante un esame senza supervisione. Ciò è vietato perché incide direttamente sulle tue opportunità di istruzione.

✅È necessario rispettare il seguente:

  • Consenso dei genitori per i minorenni: per i bambini di età inferiore ai 14 anni è necessario il consenso scritto dei genitori; a partire dai 14 anni, gli studenti possono dare il proprio consenso autonomamente.
  • La scuola è responsabile: la scuola si assume la responsabilità legale e civile. Ad esempio, la scuola deve occuparsi dei limiti di età, informare genitori e studenti sull’utilizzo e ottenere i consensi.
  • ChatGPT, Gemini+, Claude ecc. possono essere utilizzati nelle scuole solo se:
    • Non è necessario utilizzare account personali,
    • I dati non vengono utilizzati per alimentare l’intelligenza artificiale,
    • I dati del browser vengono cancellati dopo l’utilizzo.

Queste norme derivano dall’AI Act dell’UE, dal GDPR e dalla legge statale n. 132/2025 sull’uso dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione.

Come posso utilizzare gli strumenti di IA efficiente a scuola?

  • Gli strumenti di IA come compagni di studio: l’IA può spiegarti meglio argomenti complessi e metterti alla prova sulle tue conoscenze.
  • Scrivere testi: chiedile consigli su formulazioni e strutture dei lavori scritti oppure chiedile un primo feedback sui tuoi testi.
  • Usa prompt precisi. Più precisa è la richiesta che fai allo strumento di IA, migliori saranno i risultati che otterrai.

3 consigli per il tuo prompt:

  1. Definisci il ruolo e il contesto: spiega all’IA chi è e a cosa ti serve.
    (P. es. «Sei un’insegnante di scienze naturali. Spiegami la struttura di una cellula»)
  2. Compito e formato precisi: definisci il risultato desiderato in modo chiaro e preciso. Evita parole di riempimento, segni di punteggiatura e «per favore» e «grazie» per risparmiare risorse.
    (P. es. ❌ «Puoi riassumermi questo testo, per favore?»
    ✅ «Riassumi il testo in 3 paragrafi»)
  3. Destinatari e tono: specifica il tuo livello linguistico e a chi dovrà essere utile il risultato.
    (P. es. «Spiegamelo in un linguaggio comprensibile per gli studenti delle scuole superiori»)

Quali rischi presentano gli strumenti di IA?

Gli strumenti di IA, come ChatGPT o Gemini, generano solo testi e non conoscenza. Si basano sui dati con cui sono stati addestrati e non sono quindi in grado di affrontare in modo personalizzato tutti i contenuti didattici. Verifica sempre le risposte degli strumenti di IA in base a:

  • Neutralità: i dati dell’IA si basano in gran parte su ciò che le persone hanno scritto su Internet. Per questo motivo, oltre ai fatti, i dati di addestramento dell’IA contengono spesso, anche inconsapevolmente, pregiudizi e giudizi di valore che non possono mai essere filtrati completamente.
  • Attualità: più i dati a disposizione dell’IA sono aggiornati, più le risposte generate saranno attuali.
  • Disinformazione: gli strumenti di IA non sono fonti scientifiche. Verifica sempre in modo critico i contenuti generati.

⚠️I tuoi dati: ogni interazione digitale genera e memorizza dati. Per questo motivo, non rivelare mai i tuoi dati personali. Ciò riguarda sia i dati personali (P. es. nome, età, indirizzo) sia i cosiddetti dati sensibili (P es. salute, orientamento sessuale, convinzioni politiche o religiose…).

Non dimenticare come si pensa. Usa l’intelligenza artificiale come supporto, ma non affidarti mai ciecamente ad essa.

Strumenti utili basati su IA per la scuola

Oltre a ChatGPT, Gemini e simili, esistono anche altri strumenti basati sull’intelligenza artificiale che possono essere di grande aiuto soprattutto nel processo di comprensione e apprendimento delle materie scolastiche.

  • Google NotebookLM: carica i tuoi appunti scolastici e genera schede di studio, quiz o una mind map. L’IA lavora esclusivamente con i tuoi file e può così aiutarti a comprendere e imparare meglio la materia scolastica.
    Gratuito, registrazione richiesta.
  • Perplexity: in modalità Academic, questo strumento basato su IA effettua ricerche in articoli scientifici specializzati e ti fornisce l’elenco delle fonti per approfondire la lettura.
    Gratuito, non è richiesta la registrazione.
  • Quizlet: carica il tuo materiale scolastico e questo strumento genererà per te schede di studio e test interattivi.
    Gratuito, registrazione richiesta.

⚠️Fai attenzione a non fornire dati personali all’IA (nome, voti scolastici, foto) e, preferibilmente, concorda l’uso di questi strumenti con il tuo insegnante. Utilizza questi strumenti solo come supporto allo studio, non come sostituto!

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