L’ingresso nel mondo del lavoro è entusiasmante – ma anche pieno di incertezze. Cosa può chiedere davvero un’azienda? E: è accettabile parlare del proprio stipendo?
Qui trovi una panoramica chiara riguardo a queste tematiche!
Sei minorenne? Indicazioni sull’età dalla quale si può lavorare in Alto Adige e altre informazioni per lavoratori minorenni, le trovi qui.

Annunci di lavoro: la parità è obbligatoria
Gli annunci di lavoro inclusivi sono scritti in modo da rivolgersi a tutte le persone – indipendentemente dal genere. Evitano:
- Stereotipi di ruolo (es. “Cerchiamo un venditore dinamico”)
- Formulazioni unilaterali che si rivolgono solo a un gruppo
👉 Base legale:
In Italia, la legge sulla parità (Codice delle Pari Opportunità, D.lgs. n. 198/2006) vieta annunci di lavoro discriminatori. I datori di lavoro non possono escludere nessuno sulla base del genere (o di altre caratteristiche protette).

Colloquio di lavoro – I tuoi diritti e limiti
Durante un colloquio non tutte le domande sono ammesse. Queste domande non sono consentite:
• 🫄 Sei incinta o stai pianificando una gravidanza?
• 🙏 Qual è la tua religione?
• ❣️ Chi ami? (orientamento sessuale)
• 💞 Domande dettagliate sulla pianificazione familiare o sullo stato relazionale
GOOD TO KNOW:
Se ti vengono comunque poste queste domande, puoi mentire o rifiutarti di rispondere. È un tuo diritto! Questa regola ti protegge dalla discriminazione.
Oltre alle “domande vietate”, esistono altri limiti:
• ❌ Niente test nascosti senza informazione: test di personalità o assessment devono essere trasparenti. Devi sapere a cosa servono.
• ❌ Niente pressione o pratiche scorrette: ad esempio imporre decisioni in tempi estremamente brevi o richiedere cose irrealistiche

Rifiuto durante il processo di selezione – hai diritto a una spiegazione?
In breve: no, di norma no.
Le aziende possono decidere liberamente chi assumere, senza dover motivare la loro scelta.
Ma: se sospetti che ci sia stata discriminazione (ad esempio per genere, origine, religione, ecc.), la situazione cambia. In quel caso puoi: chiedere una motivazione e intraprendere azioni legali. Rivolgiti alla Consigliera di Parità.
I tuoi diritti riguardo allo stipendio e come negoziarlo nel modo giusto
Quando si parla di stipendio, vale una regola: non sei senza potere — hai diritti chiari e margine per negoziare.

Trasparenza salariale – Il diritto di sapere quanto guadagni
Da giugno 2026 entreranno in vigore le nuove regole dell’UE sulla trasparenza salariale.
Trasparenza salariale significa che hai il diritto di sapere quanto guadagnano altre persone nella tua azienda per un lavoro comparabile. L’obiettivo è che gli stipendi non vengano più tenuti segreti, ma siano aperti e comprensibili.
Questo significa:
- 🧐 “Quanto guadagnano le persone in posizioni comparabili?” Hai il diritto di sapere quanto guadagnano colleghe e colleghi con mansioni simili.
- ⚖️ “Perché ci sono differenze di stipendio nel nostro team?” I datori e le datrici di lavoro devono essere in grado di spiegare perché esistono differenze salariali.
- 🤔 “Secondo quali criteri vengono stabiliti gli stipendi?” Le informazioni salariali non possono più essere trattate come “segreto aziendale”.
- 🗣️ Puoi parlare del tuo stipendio con altre persone — nessuno può vietartelo!
Perché è importante la trasparenza salariale?
- 😶🌫️ Quando gli stipendi sono segreti, le ingiustizie possono essere nascoste più facilmente: le donne guadagnano meno degli uomini per lo stesso lavoro (gender pay gap), alcuni gruppi vengono pagati sistematicamente meno senza motivi oggettivi, e i/le giovani lavoratori e lavoratrici non sanno se il loro stipendio è equo.
- 💪 Puoi negoziare meglio, perché sai cosa è adeguato.
- 🤝 Le aziende diventano più eque, perché devono motivare le proprie decisioni.
Che cos’è una retribuzione equa? Maggiori informazioni qui!

Consigli per una trattativa salariale di successo
Ti sei informato/a su quale stipendio minimo è previsto per il tuo lavoro e hai riflettuto su quale retribuzione ritieni adeguata in base alle tue conoscenze, esperienze e qualifiche. Ora si passa alla trattativa: ecco alcuni consigli.
- 🙋 Negozia attivamente: non aspettare che ti venga offerto di più.
- 🔍 Preparati: pensa a come vuoi affrontare l’argomento e a quali domande potrebbero arrivare.
- 🎯 Indica una fascia: ad esempio “1.800–2.100 € lordi” invece di una cifra fissa.
- 💡 Motiva la tua richiesta: nomina formazione, esperienza, lingue ecc.
- 🤝 Presentati in modo sicuro e chiaro: invece di formulazioni caute come “Mi piacerebbe…”, meglio dire in modo concreto: “Ritengo adeguato …”.
- 📈 Non partire troppo in basso: negoziare verso il basso è più facile che verso l’alto.
- ⚖️ Considera anche i benefit: ferie, home office, formazione continua.

PUNTO DI RIFERIMENTO: Consigliera di Parità
La consigliera di Parità in Alto Adige è una figura indipendente che si impegna affinché tutte le persone siano trattate allo stesso modo sul lavoro – indipendentemente dal genere.
Offre informazione e consulenza gratuite e anonime e, se necessario, può mediare tra le parti.
| Sito web | www.gleichstellungsraetin-bz.org |
| Telefono | 0471 946003 |
| info@consiglieradiparita-bz.org / info@gleichstellungsraetin-bz.org | |
| Indirizzo | Cavour Straße 23/c, Bozen |
| @gleichstellungsraetin_bz |
PUNTO DI RIFERIMENTO: Sindacati
I sindacati sono punti di riferimento per questioni generali di diritto del lavoro:
• Consulenza su contratti e stipendi
• Supporto in caso di problemi con i datori di lavoro
• Aiuto in caso di conflitti o licenziamento
I principali sindacati in Alto Adige sono:
