Vuoi impegnarti nel sociale e fare qualcosa di significativo nel tuo tempo libero? Allora selAvi potrebbe essere interessante per te.
In questo articolo scoprirai di cosa si occupa selAvi, come puoi sostenere le persone con disabilità nella vita quotidiana e perché l’obiettivo principale è rendere possibile una vita autodeterminata.

Le seguenti informazioni provengono da selAvi.
Di cosa si occupa selAvi?
Immagina di non poter andare spontaneamente a fare la spesa. Oppure di non poterti incontrare liberamente con gli amici. O di non poter andare da solo a un concerto, al cinema o a fare sport. Non perché non ne hai voglia, ma perché nella vita quotidiana hai bisogno di supporto — e spesso questo supporto non è abbastanza flessibile. Per molte persone con disabilità in Alto Adige questa è la realtà quotidiana.
selAvi vuole cambiare questa situazione.
Il progetto sostiene le persone con disabilità affinché possano prendere in mano la propria vita. Al centro c’è l’Assistenza Personale.
Che cosa significa Assistenza Personale?
Assistenza Personale significa che una persona con disabilità decide autonomamente in cosa ha bisogno di supporto. La persona assistente aiuta poi esattamente in quel punto.
È importante: non decidi tu al posto della persona. E non sei lì per dirle cosa è giusto o sbagliato. La sostieni nel fare ciò che lei stessa desidera.
Nell’assistenza tradizionale spesso è anche il sistema a decidere. Nell’Assistenza Personale, invece, decide la persona con disabilità:
👉 Cosa voglio fare?
👉 Quando voglio farlo?
👉 Con chi voglio uscire?
👉 Di quale supporto ho bisogno?
In breve: si tratta di permettere alle persone con disabilità di vivere in modo autodeterminato.

Cosa faresti concretamente?
Dipende dalla persona che accompagni.
- 🛒 Magari vai a fare la spesa con qualcuno.
- 🎤 Magari accompagni una persona a un concerto.
- 🏃♂️ Magari sostieni qualcuno nello sport, nelle attività del tempo libero o semplicemente negli spostamenti.
Può anche trattarsi di svolgere insieme attività in cui la persona incontra altrimenti delle barriere. Quindi non aiuti “in qualche modo”, ma in modo molto concreto nella vita quotidiana.
Ci sei affinché una persona possa avere più libertà nella propria vita. Conosci nuove persone, entri in contatto con realtà di vita diverse e puoi contribuire a fare in modo che l’inclusione non resti solo una bella parola.

Fondatori del progetto, da sinistra a destra: Silvia Rabanser, Anna Faccin, Heidi Ulm, Anton van Gerven, Max Silbernagl @Florian Dariz
Chi c’è dietro selAvi?
Il progetto è stato avviato da quattro giovani persone con disabilità: Anna Faccin, Heidi Ulm, Silvia Rabanser e Max Silbernagl. Sanno per esperienza personale cosa significa dipendere dal supporto di altre persone.
E sanno anche quanto sia importante restare comunque protagonisti della propria vita.
Sono supportati dal coordinatore del progetto Anton van Gerven. selAvi è promosso da Kolping Südtirol e finanziato dal Fondo Sociale Europeo.

Contatto
Ti interessa? Allora contattaci semplicemente.
Un primo colloquio è senza impegno. Può svolgersi online oppure di persona a Bressanone e non dura molto. Puoi semplicemente fare domande e capire se fa per te.
| info@selavi.it | |
| Telefono | 377 595 9474 |
| Indirizzo | Haus Guggenberg in Brixen, Unterdrittelgasse 17 |
| Sito web | www.selavi.it |
