Sono tutti fenomeni dei social media, si diffondono ad una velocità impressionante, sono sensazionali, attirano l’attenzione e sono soprattutto una cosa: false.
Tuttavia, per noi utenti dei social media non è sempre facile distinguere le informazioni reali da quelle false o inventate. Qui abbiamo raccolto per voi un elenco di diversi tipi di bullshit trovato sui social media e vi diamo maggiori informazioni sull’argomento.
TEORIE DI COSPIRAZIONE: Taylor Swift è il leader degli Illuminati, vuole influenzare le elezioni americane come agente segreto ed è responsabile della vittoria dei Chiefs al Superbowl.
Le cospirazioni che circondano Taylor Swift stanno attualmente dilagando e le storie si stanno diffondendo soprattutto sui social media.
Ad esempio, si dice che sia la leader degli Illuminati perché viene ripetutamente associata al numero 13, importante per gli Illuminati: È nata il 13 dicembre, il suo primo album conteneva 13 canzoni, in alcuni concerti portava il 13 sulla mano. Per Taylor è un numero fortunato, per i teorici della cospirazione è la “prova” della sua appartenenza agli Illuminati.
Almeno altrettanto assurda è l’ipotesi che il Super Bowl sia stato truccato in modo da far vincere i Kansas City Chiefs per garantire più contratti pubblicitari al suo fidanzato, il giocatore di football Travis Kelce. Altri ritengono che l’intera relazione sia una trovata pubblicitaria.
Probabilmente la teoria cospirativa più nota, a cui crede quasi un americano su cinque, è che Taylor Swift sia un agente segreto del Pentagono che sta aiutando Joe Biden a vincere la rielezione a Presidente degli Stati Uniti. Queste “teorie” sono diffuse soprattutto dai media conservatori e di destra, come il controverso “canale di notizie” Fox News e i sostenitori di Donald Trump.
Reference: br.de, tagesschau.de, watson.de, spiegel.de
DEEPFAKE e FAKE NEWS: Volodymyr Zelensky balla in costume rosso e compra yacht di lusso
Un video che sembra mostrare il presidente ucraino Zelensky che balla felicemente in un costume rosso (in alto a sinistra) è stato ampiamente diffuso su TikTok e X. Tuttavia, si tratta di un video deepfake. L’originale (in alto a destra) proviene probabilmente da un video TikTok del 2020.
Anche il presunto acquisto di due yacht di lusso del valore di 75 milioni di dollari è un falso. I contratti d’acquisto che avrebbero dovuto provare l’affermazione si sono rivelati falsi ed entrambi gli yacht sono ancora in vendita.
Dall’inizio della guerra in Ucraina, due anni fa, sono state diffuse foto, video e notizie false sul Presidente ucraino Zelensky. Le affermazioni sulla presenza di cocaina sulla sua scrivania o sul “fatto” che la moglie abbia speso un milione di dollari americani presso il gioielliere di lusso Cartier sono altrettanto false.
Reference: correctiv.org/faktencheck/
LEGGENDA METROPOLITANEA: Una signora anziana metteva il suo gatto nella microonde per asciugarlo. Il gatto moriva e lei faceva causa al produttore.
Un’anziana signora ha messo il suo gatto bagnato nel microonde per asciugarlo. Questo ha portato alla morte agonizzante del gatto o, a seconda della versione della storia, a un’esplosione. La donna ha fatto causa al produttore, poiché sull’apparecchio o nelle istruzioni per l’uso non c’era alcuna avvertenza che indicasse che non era adatto agli animali domestici. Il tribunale ha dato ragione alla donna e il produttore ha dovuto pagare milioni di euro.
Questa storia è stata raccontata più volte, ritenuta vera e diffusa ulteriormente. Tuttavia, non esistono prove né conferme che un caso del genere si sia mai verificato. Si tratta quindi di una leggenda metropolitana.
DEEPFAKE e SATIRA: Greta Thunberg promuove l’uso di “granate vegane” e “carri armati sostenibili” in guerra.
In una presunta intervista alla BBC, Greta Thunberg parla della necessità di rendere le guerre più sostenibili e annuncia un libro “Vegan Wars”.
Si tratta infatti di un video deepfake di un canale comico tedesco, che ha pubblicato il video con la dicitura #satira. Nonostante questo riferimento, il video è stato preso sul serio da molti e diffuso ulteriormente.
Ulteriori informazioni sul video deepfake e ulteriori verifiche dei fatti.
Di che cosa si tratta?
- Fake news: a prima vista, queste notizie sembrano essere notizie tradizionali. In realtà, però, si tratta di notizie false divulgate deliberatamente. In altre parole, sono inventate, manipolate o estrapolate dal contesto con l’obiettivo di influenzare l’opinione pubblica o di scatenare paura e incertezza. 6 consigli su come riconoscere le fake news.
- Teorie del complotto/della cospirazione: sono congetture in cui di solito si sostiene che un gruppo ha pianificato segretamente un evento/un complotto. Le storie, spesso assurde, si diffondono rapidamente attraverso i canali digitali. Le teorie del complotto hanno particolare successo nei momenti di incertezza, dopo catastrofi o disastri, perché sembrano fornire risposte semplici a questioni complesse. Le spiegazioni sono in gran parte inconcludenti e contraddicono fatti comprovati. Inoltre, spesso creano immagini stereotipate, come l’antisemitismo.
- Clickbait: titoli accattivanti e storie esagerate, drammatizzate hanno lo scopo di attirare l’attenzione del pubblico e generare click, ma spesso riportano un’immagine esagerata dei fatti. Le notizie possono essere sia vere che false.
- Deepfake: sono foto, video o audio che sono stati deliberatamente alterati utilizzando l’intelligenza artificiale (AI). Vengono così creati contenuti in cui si sentono o si vedono persone che fanno o dicono cose che in realtà non sono mai accadute. Un esempio noto è il deepfake di Barack Obama, che ha lo scopo di mostrare come funzionano i deepfake e quanto siano pericolosi.
- Leggende metropolitane: racconti bizzarri, dicerie e storie difficili da credere che vengono diffuse oralmente, digitalmente o tramite i social media. Le curiose storie vengono di solito tramandate da chi le ascolta e si diffondono molto rapidamente. Di solito sono alimentate anche da un dubbio legame con la realtà, dichiarando che l’intera vicenda è accaduta ad “un amico”. Tuttavia, la fonte e la veridicità di queste storie sono difficilmente verificabili. Una leggenda metropolitana molto diffusa, ad esempio, sostiene che nel sonno ingoiamo fino a 8 ragni all’anno.
- Hoax: può essere tradotto come “scherzo” o “burla” e assume principalmente la forma di lettera a catena, avvertimento su virus informatici, presunti rischi per la salute, storie dell’orrore, teorie cospirative o falsi appelli alle donazioni. L’obiettivo è quello di attirare gli utenti con storie spettacolari che però sono fittizie. Un hoax ben noto, ad esempio, è il gioco “Blue Whale” diffusosi sui social media, in cui i giocatori erano stati incoraggiati a suicidarsi. Il “gioco”, tuttavia, non è mai esistito.
- Satira: è una forma d’arte in cui persone, situazioni o eventi vengono criticati attraverso l’esagerazione o la sottovalutazione deliberata, l’ironia e la presa in giro. Tuttavia, a volte può accadere che la satira non venga riconosciuta e venga fatta passare per una notizia seria.
- Social bot: si tratta di profili automatizzati sui social media che inviano risposte pre-programmate. Alcuni vogliono imitare e manipolare un’identità umana, altri raccolgono informazioni e le trasmettono.
- Troll: A differenza dei social bot, dietro ai troll ci sono persone vere. Vogliono provocare, manipolare e disturbare.
- Truffe online: si tratta di tentativi di frode che spesso avvengono anche sui social media. Ad esempio, finti influencer o pseudo-esperti si presentano come persone di successo e competenti per vendere prodotti, corsi o investimenti. I fake shop sembrano veri negozi online, ma non consegnano nulla oppure inviano merce di scarsa qualità. Spesso si fa leva su guadagni rapidi, grandi sconti o offerte esclusive per creare pressione. L’obiettivo è quasi sempre ottenere denaro, dati personali o l’accesso ai conti. Qui trovi maggiori informazioni.
Come riconoscere le fake news e le truffe sui social media e come proteggersi?
- 🤨 Controlla le emozioni: un post ti rende molto arrabbiato, spaventato o scioccato? Allora fai attenzione. Le emozioni forti vengono spesso usate di proposito.
- 🔦 Verifica la fonte: chi ha pubblicato il contenuto? C’è un vero sito con dati di contatto, media affidabili o esperti riconosciuti?
- 👀 Confronta più fonti: trovi la stessa informazione anche su altri siti seri? Se no, probabilmente è falsa o esagerata.
- 📆 Controlla data e contesto: notizie o citazioni vecchie vengono spesso ricondivise e presentate in modo fuorviante.
- 🤔 Titolo ≠ contenuto: i titoli sensazionalistici sono spesso clickbait. Leggi tutto il testo, non solo la headline.
- ✂️ Metti in discussione immagini e video: i video possono essere montati o creati con l’IA (deepfake). Attenzione a voci innaturali, movimenti delle labbra strani o errori visivi.
- 👾 Leggi i commenti con spirito critico: molti commenti simili possono provenire da bot. Rumoroso ≠ vero.
- 🫷 Non condividere subito: pensa prima di cliccare o condividere. Anche le fake news beneficiano della visibilità.
- 🚫 Stabilisci dei limiti: smettere di seguire, bloccare o segnalare ti protegge dal “bullshit” continuo.
