Previdenza complementare

Molti, e forse anche tu, si chiedono: che cos’è un fondo pensione complementare – e mi serve davvero?

Forse sembra una cosa per persone anziane, ma in realtà un fondo pensione può essere utile anche per te, già da ora!
Perché inizi fin da subito a risparmiare volontariamente dei soldi per il futuro!

Che cos’è un fondo pensione complementare, quali vantaggi e svantaggi ha e come iscriversi, te lo spiega in questo video Ivan Munerati di Young SGBCISL.

Le info più importanti, riassunte:

La pensione pubblica in futuro non sarà sufficiente – soprattutto se farai periodi di lavoro part-time o pause lavorative. In Italia, quando andrai in pensione riceverai solo circa il 60% dell’ultimo stipendio.

Con un fondo pensione complementare puoi iniziare presto a mettere da parte dei soldi per la vecchiaia.
Prima inizi a versare, più soldi avrai a disposizione in futuro. Così potrai vivere la tua pensione con più serenità.

CHE COS’È UN FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE?

È come un piano di risparmio per il futuro: versi soldi in modo volontario e, una volta in pensione, riceverai – oltre alla pensione statale – una pensione integrativa.

I pagamenti avvengono mensilmente o trimestralmente e si compongono dal trattamento di fine rapporto, dal contributo del datore di lavoro e dal contributo del dipendente. L’ammontare del contributo del datore di lavoro dipende dal contratto collettivo. Inoltre, puoi decidere di versare delle somme aggiuntive in qualsiasi momento e li potrai successivamente dedurre dal tuo imponibile fiscale, nei limiti previsti, nella dichiarazione dei redditi.

Cos’é il trattamento di fine rapporto (TFR)?

Non appena firmi un contratto di lavoro, puoi decidere cosa fare con il tuo trattamento di fine rapporto (TFR). Il TFR è una piccola percentuale del tuo stipendio che non ti viene pagata immediatamente. Questo contributo può rimanere nell’azienda e riceverai il denaro accumulato alla fine del rapporto di lavoro  – oppure puoi far versare automaticamente il contributo in un fondo pensione complementare. La seconda opzione ha molti vantaggi.

Laborfonds, per esempio, è uno di questi fondi pensione. In Alto Adige è il più grande ed è pensato per chi lavora in Alto Adige o in Trentino.

QUALI SONO I VANTAGGI?

Oltre a migliorare la tua pensione futura, il più grande vantaggio è il risparmio fiscale:
le somme versate ogni anno vengono dedotte dal tuo imponibile fiscale entro il limite di 5.300 Euro annui. E anche quando riceverai la pensione complementare, pagherai meno tasse: tra il 9 e il 15%.
Se invece lasci il TFR in azienda, la tassazione sarà almeno del 23%.

Con un fondo come Laborfonds hai anche costi molto bassi – più convenienti rispetto a molte assicurazioni o prodotti bancari.

Un altro vantaggio: il contributo del datore di lavoro previsto dal contratto collettivo. E se il fondo è ben gestito, potresti ottenere anche un rendimento positivo.

CI SONO ANCHE SVANTAGGI?

Beh, i soldi sono davvero pensati per la pensione.
Questo significa che non puoi prelevarli liberamente in qualsiasi momento, ci sono regole precise – ma d’altronde è proprio per quello che esiste.

E SE HO BISOGNO DEI SOLDI PRIMA DELLA PENSIONE?

I soldi non sono completamente bloccati fino alla pensione, ma servono motivi precisi:

Per spese sanitarie puoi prelevare fino al 75% in qualsiasi momento.

Dopo 8 anni di adesione puoi prelevare fino al 75% per acquistare o costruire la prima casa (anche dei figli).

Per altre esigenze puoi prelevare fino al 30%.

Chi lavora nel pubblico impiego ha condizioni ancora migliori: dopo 8 anni si può prelevare fino al 100% per spese sanitarie, acquisto/costruzione/ristrutturazione della prima casa (anche dei figli) e – se previsto dal fondo – per formazione o periodi di congedo.

COME RICEVO I SOLDI UNA VOLTA IN PENSIONE?

Al momento del pensionamento puoi scegliere tra diverse forme di liquidazione della posizione maturata: rendita vitalizia, in capitale o forma mista. Prima di prendere una decisione, è consigliabile una consulenza!

COME POSSO ADERIRE E DOVE TROVO ALTRE INFORMAZIONI?

Se vuoi informarti su un fondo pensione complementare, puoi rivolgerti all’ufficio del personale della tua azienda. In alternativa, puoi chiedere aiuto a un sindacato, a un patronato o a un Centro di Assistenza Fiscale (CAF). Se hai bisogno di maggiori informazioni o hai altre domande, puoi anche rivolgerti agli Infopoint Pensplan.

Cosa cambia per il TFR nel 2026?

Da luglio entreranno in vigore nuove regole per il TFR.

Se da luglio inizi un nuovo lavoro e non scegli espressamente di lasciare il TFR in azienda secondo il sistema tradizionale, verrai automaticamente iscritto a un fondo pensione complementare.

Questo significa che una parte della tua retribuzione, cioè il TFR, non resterà più in azienda, ma confluirà direttamente in un fondo pensione complementare.

👉 Importante: questa novità riguarda solo le persone che iniziano un nuovo rapporto di lavoro a partire da luglio.

Chi ha già un rapporto di lavoro prima del 1° luglio 2026 e non apporta modifiche non è interessato dalla riforma.

Pensplan
Wo? Mustergasse 11, Bozen
Tel.: 0471 317600

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