Abbigliamento e cambiamento climatico: come i vestiti influenzano il mondo

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Certo, ognuno di noi indossa dei vestiti in questo momento, ma hai mai pensato a cosa significano per il pianeta? Perché i tuoi vestiti influenzano il cambiamento climatico più di quanto pensi. Ecco i fatti che dovresti sapere:

Fast Fashion – di più, più velocemente, più a buon mercato

In Europa, ognuno acquista in media 60 nuovi capi di abbigliamento all’anno. Si tratta di quasi 26 chili di vestiti! E questo è dovuto non solo al fatto che vediamo costantemente nuove tendenze. Marchi come H&M e Zara presentano nuove collezioni quasi ogni settimana. Marchi di moda ultraveloce come SHEIN lo fanno addirittura ogni giorno. Ma non si tratta di qualità, bensì solo di quantità. Il risultato? Jeans praticamente nuovi finiscono nella spazzatura perché non vanno più “di moda” o si rompono a causa della loro scarsa qualità. E solo l’1% degli indumenti viene effettivamente riciclato. Una piccola parte finisce nel ciclo dell’usato e il resto viene incenerito o finisce in montagne di rifiuti, come ad esempio quella nel deserto di Atacama in Cile.

Bakhrom Tursunov auf Pixabay

CO2 e ambiente

Ogni paio di jeans causa circa 23,5 kg di CO2 durante la produzione, ogni t-shirt più di 11 kg. Il trasporto gioca un ruolo enorme: invece di spedire il materiale via nave, molte aziende di moda portano i vestiti in giro per il mondo con l’aereo – provocando una quantità di CO2 40 volte superiore (rispetto alla spedizione)! E poi ci sono i tessuti più diffusi con cui vengono realizzati la maggior parte degli abiti: Il cotone utilizza tonnellate di acqua e le fibre sintetiche rilasciano microplastiche che finiscono negli oceani. Inoltre, la moda veloce e ultraveloce è spesso di qualità così scadente che non è nemmeno adatta alla vendita di seconda mano e finisce solo per inquinare l’ambiente.

Condizioni di lavoro pessime

Ma questi non sono gli unici aspetti negativi. Più di 75 milioni di persone in tutto il mondo lavorano nell’industria tessile, spesso in condizioni precarie e per pochi soldi. La maggior parte di loro sono donne e molti sono bambini. Esistono numerosi indizi delle varie forme di sfruttamento e discriminazione.

Perché allora continuiamo a fare acquisti?

L’industria della moda ha imparato a convincerci a comprare. Si avvale della dopamina – quando vai a fare shopping, ti senti bene. E la pubblicità? Grazie a sofisticati algoritmi, centra esattamente i nostri gusti. Ed infine i prezzi; così vantaggiosi che non si può fare a meno di acquistare.

Pete Linforth  ai-generated-8421130_1280

Ecco cosa puoi fare:

Non lasciarti ingannare dalle imponenti strategie di marketing. Pensa a cosa è importante per te: essere alla moda ogni giorno o avere un guardaroba semplice, ma la coscienza pulita? La domanda “Ne ho davvero bisogno?” è di grande aiuto in molte situazioni, anche nell’acquisto di vestiti. E se hai comunque bisogno o voglia di qualcosa di nuovo, ci sono alternative che non solo proteggono l’ambiente, ma ti aiutano anche a fare acquisti più intelligenti:

  1. Scambiare vestiti – Organizza un party di scambio di vestiti con i tuoi amici e scambia i capi più belli che non indossi più. In pratica, riceverai nuovi vestiti senza pagare, mega!
  2. Prestare vestiti – Hai bisogno di qualcosa per un’occasione speciale? Prendi in prestito qualcosa, da amici o anche da un fondo per il teatro.
  3. Second-Hand shoppen – Trova pezzi unici che hanno avuto una vita ma che sono ancora in ottimo stato. Dai un’occhiata qui: oew.org und JOSEF Map.
  4. Aggiustare invece di buttare – Il tuo outfit preferito ha un buco? Nessun problema: riparalo e risparmia i soldi per comprarne uno nuovo. Puoi imparare a farlo o farlo riparare al RepairCafé, per esempio.
  5. Acquistare in modo sostenibile – Acquista da marchi sostenibili che lavorano in modo socialmente ed ecologicamente responsabile.

La scelta è tua! Rifletti prima di comprare e scegli le alternative migliori. I tuoi vestiti possono esprimere una dichiarazione a favore dell’ambiente e di condizioni di lavoro eque, se glielo permetti.

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