Fino a che età, secondo te, si è bambini?
Fino ai 12, 14, 16 oppure i 18 anni? 🤔
Non esiste una definizione precisa in merito. Il dizionario Duden dice che un bambino è una “persona che […] non è ancora adolescente” e nella psicologia dello sviluppo si distinguono le fasi della prima infanzia, la fanciullezza e l’adolescenza, senza tuttavia delimitare chiaramente il tutto. Il Codice Civile, invece, utilizza il termine “minore” per indicare tutti i bambini e i ragazzi fino ai 18 anni.
Una cosa è sicura: Godi dei diritti dei minori fino al tuo diciottesimo compleanno!
La fonte giuridica più importante in merito è la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dei minori. Questa definisce “bambino” qualsiasi persona che non abbia ancora compiuto 18 anni.
La Convenzione sui diritti dei minori è la convenzione sui diritti umani più firmata al mondo: ad oggi, sono 196 gli Stati, tra cui anche l’Italia, che l’hanno sottoscritta. Attraverso 54 articoli, la Convenzione garantisce a tutti i bambini e adolescenti protezione, sostegno e partecipazione. Ne sono un esempio il diritto all’istruzione, all’assistenza sanitaria, alla protezione dalla violenza e dallo sfruttamento, nonché i diritti di autodeterminazione e codeterminazione, come la libertà di espressione e di partecipazione.
Molti altri diritti e doveri sono contenuti nella Costituzione italiana e nei Codici civile e penale, e si sovrappongono o integrano la Convenzione sui diritti dei minori. Per esempio, il diritto al nome. Sembra banale, ma cosa saremmo senza un nome?
Cosa contiene la Convenzione sui diritti dei minori e come si concretizza?
Ma torniamo alla Convenzione sui diritti dei minori. Che cosa prevede in concreto? La Convenzione si basa su quattro principi fondamentali:
- 👧 Primato dell’interesse superiore del bambino: significa che l’interesse superiore del bambino deve essere la considerazione principale in tutte le decisioni che lo riguardano.
- 🗯️ Diritto dei bambini alla partecipazione e alla libertà di espressione: significa che i bambini devono essere adeguatamente consigliati e coinvolti nelle decisioni che li riguardano.
- 🌎 Diritto alla vita, alla sopravvivenza e al miglior sviluppo possibile: così evidente eppure così importante; ai bambini devono essere garantiti i mezzi di sussistenza e buone opportunità di sviluppo.
- 🚫 Il divieto di qualsiasi forma di discriminazione: la discriminazione nei confronti dei bambini è vietata; tutti i bambini hanno gli stessi diritti a prescindere da origine, lingua, sesso, religione, disabilità, ecc.
A questi quattro principi fondamentali corrisponde un catalogo di diritti che possono essere suddivisi in tre gruppi:
La Convenzione sui diritti dei minori stabilisce inoltre che i genitori sono i primi responsabili dell’educazione dei loro figli. Se questo non è possibile per vari motivi, lo Stato si assume la responsabilità. In concreto, significa che attraverso la collaborazione di vari servizi e professionisti dell’educazione lo Stato consente al bambino di crescere in modo adeguato e senza preoccupazioni.
Anche se i genitori si separano o divorziano, i figli hanno il diritto di continuare ad amare entrambi i genitori, di avere contatti regolari con entrambi i genitori, di non essere coinvolti nei litigi e, soprattutto, di essere ascoltati e di poter esprimere i propri sentimenti.
BUONO A SAPERSI: I diritti dei minori non sono in alcun modo legati ai doveri! Naturalmente i bambini devono rispettare i diritti degli altri e i genitori possono stabilire dei limiti, ma i diritti dei minori non dipendono dai doveri: sono incondizionati, valgono per tutti i bambini e non richiedono nulla in cambio!
Molto bene, ma chi controlla che la Convenzione sia rispettata?
Gli Stati devono utilizzare tutti i mezzi a loro disposizione per attuare e rispettare la Convenzione sui diritti dei minori. L’attuazione della Convenzione viene monitorata: ogni cinque anni gli Stati devono presentare un cosiddetto rapporto di Stato al Comitato ONU sui diritti dei minori. Questo permette di scoprire le difficoltà di attuazione ed eventuali carenze.
Che cosa puoi fare tu quando la Convenzione non viene rispettata?
Molti diritti dei minori possono sembrare ovvi. Purtroppo, nella realtà, non vengono sempre rispettati. Se ti dovessi accorgere che uno o più dei tuoi diritti sono stati violati, ci sono diverse opzioni per agire:
- 👮♀️ In alcuni casi, ad esempio se qualcuno, chiunque esso sia, ti fa del male, puoi contattare le forze dell’ordine.
- 💬 Puoi parlare con un adulto di cui ti fidi.
- 🧑⚖️ Se non sai a chi rivolgerti – ma naturalmente anche in qualsiasi altro caso – puoi contattare il Garante per l’infanzia e l’adolescenza.
SERVIZIO DI CONSULENZA: La Garante per l’infanzia e l’adolescenza
La Garante per l’infanzia e l’adolescenza ti fornisce consulenza, ti informa sui tuoi diritti (e doveri), può mediare tra te, i tuoi genitori, gli insegnanti o eventuali altre persone coinvolte e può anche indirizzarti ad altri punti di riferimento, ad esempio per una consulenza psicologica.
Tutti i servizi forniti dalla Garante per l’infanzia e l’adolescenza sono gratuiti e confidenziali.
La Garante si attiva quando viene a conoscenza che i diritti dei minori vengono violate. Quindi interviene e si mette in contatto con altre autorità, istituzioni e servizi o anche con la politica. Tuttavia, Il Garante per l’infanzia e l’adolescenza è impegnato anche nella prevenzione e cerca di sensibilizzare la società sul tema dei diritti dei minori.
Hai domande come:
Il mio insegnante può vietarmi di bere durante le lezioni? Quando posso farmi un tatuaggio? Quando posso iniziare a viaggiare con i miei amici? Cosa posso fare contro il bullismo?
Contatta la Garante per l’infanzia e l’adolescenza!
| @kinder_jugendanwaltschaft_bz | |
| Numero di telefono | 0471 946050 |
| 331 1738847 | |
| info@kinder-jugendanwaltschaft-bz.org |
In un video di Simply Complicated abbiamo parlato con l’avvocato dei bambini e degli adolescenti Daniela Höller a proposito del viaggiare da minorenni:
Informazioni relative alle tematiche di bullismo e cyber-bullismo sono disponibili in questo opuscolo.
Domande sulla capacità di agire o la responsabilità civile e penale?
