In questa sezione trovi associazioni attive nell’ambito del lavoro giovanile.
I servizi ai giovani e la loro Arbeitsgemeinschaft
In Alto Adige si contano 20 servizi giovanili o centri per la promozione del lavoro giovanile, presenti in quasi tutti i comuni. Sono i motori per lo sviluppo regionale nel settore del lavoro giovanile e cercano di creare circostanze favorevoli che i giovani possano affrontare le sfide socio-politiche nel loro cammino verso l’età adulta nel miglior modo possibile.
La Arbeitsgemeinschaft der Jugenddienste (AGJD) sostiene il lavoro dei 18 servizi giovanili, del Nëus Jëuni Gherdëina e del Jugendbüro Passeier. L’obiettivo principale dell’AGJD è quello di sostenere i servizi per i giovani o le organizzazioni giovanili simili nelle loro attività e di collegarli in una rete nazionale.
Per proporre idee di progetti, avanzare dubbi o domande, contatta il servizio giovani dell atua zona. Qui trovi una lista di tutti i servizi giovanili.
Il gruppo di lavoro dei servizi per i giovani offre anche una serie di progetti. Qui trovi una panoramica.
I centri e le associazioni culturali giovanili
I centri giovanili sono i principali promotori del lavoro giovanile in Alto Adige. La Offene Jugendarbeit (OJA) è sinonimo di lavoro professionale con i giovani. Accetta i giovani e i giovani adulti per come sono e si orienta in base ai loro ambienti di vita, interessi e bisogni. Essere aperti in OJA significa incontrare persone provenienti da gruppi, scenari e culture diverse senza pregiudizi, in modo consapevole, comprensivo e riflessivo.
Gli ambienti di lavoro della OJA sono laddove si incontrano i giovani: le sale giovanili, i centri giovanili, nei luoghi culturali per i giovani, in luoghi mobili, nello spazio pubblico e virtuale. Questo è definito nel manuale dell’OJA del „netz-Offene Jugendarbeit“.
Netz – Offene Jugendarbeit
Il netz-Offene Jugendarbeit è l’associazione principale per i punti di incontro e i centri di cultura giovanili e di altre organizzazioni del lavoro socioeducativo in Alto Adige.
Tra poco pubblicheremo una panoramica di tutti i centri giovanili sulla nostra applicazione. Nel frattempo, qui, trovi una panoramica die centri giovanili, die collaboratori di „netz-Offene Jugendarbeit“ e una panoramica delle organizzazioni per giovani di lingua italiana. Molti centri giovanili sono gestiti dai servizi giovanili. Accedi ai loro siti web per informarti.
Cinque centri specializzati per la prevenzione
Il Forum Prevenzione si occupa die centri specilizzati per die Dipendenza / Promozione della salute, Violenza, Disturbi alimentari INFES, Gioventù e Famiglia.
I cinque centri I cinque centri specializzati svolgono attività di pubbliche relazioni, informazione e sensibilizzazione, offrono formazione continua, sono collegati in rete e gestiscono o sostengono progetti. Forniscono agli interessati materiale informativo, libri, film e materiale didattico.
Centro specialisitco per la gioventù e AfZack
Tra i progetti più importanti del centro specialistico per la gioventù c’é AfZack . Scarica la loro applicazione „Nizer“ per Android e IOS per organizzare eventi privati e pubblici con semplicità.
Südtiroler Jugendring
Il Südtiroler Jugendring (SJR) è l’associazione che riunisce tutte le organizzazioni che lavorano nell’ambito relativo a bambini e giovani adulti ed è attivo a partire dalla sua fondazione nel 1977 per promuovere gli interessi comuni.
Qui trovi una panoramica di tutte le organizzazioni appartenenti al Südtiroler Jugendrings e dei diritti e doveri connessi alla maggiore età. Dai un’occhiata anche al sito di Young+Direct e informati sul centro per consulenza dell’Alto Adige.
Il lavoro come operatore/operatrice giovanile
Wie sieht die Arbeit eines Jugendarbeiters bzw. einer Jugendarbeiterin aus?
Qual’è il lavoro di un operatore/un’operatrice giovanile? Le attività sono varie – spaziano tra il lavoro nei centri giovanili, la pianificazione di progetti e il lavoro d’ufficio fino ai progetti estivi.
La Strada – Der Weg
L’Associazione “La Strada – Der Weg” è un’ organizzazione complessa che opera in vari settori del privato sociale.
Circa 220 dipendenti, affiancati da 100 volontari, 35 persone del servizio civile e sociale, vari tirocinanti, che operano quotidianamente per il sostegno a bambini e minori in situazione di disagio, per il recupero di giovani e adulti con problemi di tossicodipendenze e con disagio psichiatrico, per operare a favore delle pari opportunità, per l’assistenza a donne vittime di tratta e sfruttamento della prostituzione, per lo sviluppo della cultura giovanile e sportiva tramite la gestione dei centri giovani, di servizi di doposcuola e servizi a favore della famiglia.
Tra i servizi c’è anche l’accoglienza e presa in carico di bambini e ragazzi in situazione di disagio.
